Pensate a un bambino o a un ragazzo malato, che nonostante le terapie che gli bloccano le articolazioni e indeboliscono la muscolatura continua a fare sport. Impossibile vero?

Anche a noi sembrava impossibile, ma con tenacia e passione i sogni diventano realtà!

Il progetto Sport?!… Perché no! nasce da un’idea dell’Associazione Agbalt di Bari che ha attivato il progetto Sport in Ospedale per i suoi ragazzi, portando l’Attività Motoria Adattata nel reparto di ematologia.

Marco, giocatore di pallacanestro, aveva 13 anni quando è arrivato da noi in reparto con la diagnosi di leucemia.

Il mondo gli era caduto addosso e la sua paura più grande era quella di non essere più in grado di svolgere tutte le attività che faceva prima come tutti i suoi coetanei.

Aveva paura di perdere l’allenamento e di far brutta figura con i suoi amici.

Quando abbiamo sentito la sua storia è scattata la scintilla! Bisognava assolutamente cercare di alleviare le paure di Marco e pensare a come poterlo aiutare!

Grazie alla Super Caposala di Ematologia e al prezioso aiuto di Claudia e Giacomo il progetto prende forma e parte.

Lo scopo non è solo quello di intrattenere e rompere la monotonia delle lunghe giornate di ospedale , ma è soprattutto quello di cercare di mantenere una buona tonicità muscolare durante il periodo delle terapie aiutando anche ad alleviare il dolore e la fatigue.

In due anni abbiamo seguito 20 pazienti ricoverati in ematologia durante tutto il periodo delle cure, dall’esordio fino al rientro a casa.

Il nostro sogno sarebbe quello di poter sostenere le spese per altri operatori e attrezzare una palestra nella nostra Casa dove poter far venire anche i bambini e ragazzi che non si trovano più ricoverati in ospedale che potrebbero comunque continuare l’attività!

Anche questo progetto sarà realizzabile grazie al vostro preziosissimo aiuto!!