Sostegno Psicologico
Proponiamo diverse forme di sostegno psicologico:
Musicoterapia
Gli incontri si svolgono ogni settimana e sono rivolti sia ai piccoli pazienti che alle famiglie. La musicoterapia attinge a principi psicodinamici e utilizza strategie di armonizzazione delle emozioni.
Il materiale sonoro/musicale viene utilizzato in modo calibrato, gli strumenti (tradizionali e non), la voce (canto e vocalità) attraverso la creazione di un clima divertente e di relazioni di sostegno, contribuiscono, insieme ad altri interventi di cura e di rinforzo psicologico, ad alleviare le tensioni dei pazienti e delle famiglie che partecipano agli incontri.
Attraverso le espressioni artistiche che ruotano intorno alla musicoterapia (musica, danza, teatro, gioco) si da’ la possibilità ai piccoli pazienti di integrare le attività già acquisite in ambito scolastico tenendo vivo l’ interesse per le stesse con strategie ludico didattiche Nelle esperienze fatte i momenti di condivisione creativa stimolati con la musica hanno facilitato la socializzazione, la solidarietà ed il sostegno tra le famiglie ospitate nelle varie case di accoglienza. Cantare e suonare insieme assume una valenza “ magica”, terapeutica. Le famiglie e i pazienti, condividendo momenti di collaborazione artistico espressiva, vengono facilitati nel rafforzare la fiducia in se stessi e anche verso le persone che operano nell’ambito del sostegno.
Psicologo
La continuità nell’assistenza alla persona, da parte dell’A.B.E.O. Liguria, si è estesa anche all’ambito psicologico. Dal mese di marzo 2008, infatti, grazie all’ampliamento delle risorse umane e all’accoglimento di un progetto specifico, l’Associazione ha reso possibile la realizzazione di un servizio di sostegno psicologico rivolto ai bambini e ai loro genitori, allo scopo di rendere più accettabile la permanenza nelle diverse strutture durante il periodo delle cure.
La proposta di offrire questo servizio nasce dall’intento di riportare in primo piano il concetto di persona nella sua globalità, seppur malata; tale attenzione è sentita ancora più forte nei confronti dei pazienti gravi, più fragili e quindi più soggetti a sviluppare sofferenze emotive, psicologiche e relazionali. Poiché, tuttavia, la malattia del bambino non è un problema isolato, ma investe anche i familiari, lo stesso servizio di ascolto è messo a disposizione dei genitori, o delle figure di accompagnamento, che ne fanno richiesta.
L’attività viene svolta settimanalmente da due medici specialisti in Psicologia Clinica all’interno delle strutture di ospitalità. Gli incontri, oltre a consentire un inquadramento diagnostico e ad offrire l’occasione per ricercare strategie di intervento possibili, sono finalizzati al miglioramento della qualità di vita, alla prevenzione dell'insorgenza o del peggioramento degli stati di disadattamento e alla promozione di stili adattivi e salutari.