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ABEO News

Consuntivo 2005

Cari Amici e Soci, abbiamo realizzato per Voi questa nuova edizione volta a riassumere le principali attività del 2005 che è stato un anno molto intenso e nel quale due importanti progetti hanno assorbito molte delle nostre energie: parliamo della nuova casa di ospitalità "Villa Canepa" e del nuovo punto di "accoglienza alle famiglie" allestito all'interno del reparto.
Per questa ragione abbiamo deciso di effettuare un'unica uscita a consuntivo finale.

Maria Dufour
(Presidente ABEO Liguria)

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Accoglienza ABEO in reparto

Il progetto di "accoglienza alle famiglie" che già da alcuni anni vede impegnate le energie e l'attività dell'ABEO, è riuscito finalmente a decollare grazie alla sensibilità del Primario Dott. Dini che, proprio con questo scopo, ha destinato alla nostra associazione un locale attiguo al nuovo reparto di EmatoOncologia.
La disponibilità di questo locale rappresenta per noi una preziosa risorsa che occorre valorizzare e sfruttare al meglio.
Arianna De Bianchi è la nuova figura professionale che d'ora in avanti tutte le famiglie in entrata o in uscita dal reparto incontreranno.
Sarà presente tutti i giorni per poter rispondere alle richieste di informazioni, di aiuto e di sostegno rivolte dalle famiglie, sviluppando così un anello di congiunzione tra la realtà del Gaslini, la nostra associazione e quella esterna delle nostre case di ospitalità.
Offriremo così alle famiglie la possibilità di condividere le loro preoccupazioni e il disorientamento iniziale all'ingresso nel reparto con una figura amica che potrà ascoltarle e offrire loro aiuto pratico durante e dopo il ricovero.


Maria Dufour
(Presidente ABEO Liguria)

Isabella Mangini
(VicePresidente ABEO Liguria)


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Nuova luce in Neurochirurgia!!

Ottobre 2005 - Sarà presto inaugurata la ristrutturazione del reparto di neurochirurgia. Anche l'A.B.E.O. si è data da fare per creare un ambiente più a misura dei piccoli pazienti affetti da tumore cerebrale in cura presso quel reparto. Ci sarà un Day Hospital dedicato a loro con tutti gli arredi nuovi e luminosi, all'insegna del giallo e del verde! E avrà il nome di Serena, come tanto desiderato dalla nonna, che si è prodigata per legare il ricordo della nipotina a un concreto miglioramento della qualità di vita dei bambini e delle famiglie in ospedale. Ci sarà anche una sala d'attesa un po' meno spoglia e anonima, con lavagnette per scrivere, sedie e panche basse per riposarsi, cassetti per contenere qualche gioco, un piccolo tavolino per disegnare e distrarsi, i quadri, gli attaccapanni ...
Dobbiamo ringraziare il Primario Dott. Cama per la disponibilità e per la fiducia di cui ci ha fatto credito. Ottima è stata la collaborazione con la Dott.ssa Garrè, che ha voluto coinvolgere l'Associazione dei genitori non solo sotto il profilo economico ma anche per ascoltare le nostre esigenze e i nostri suggerimenti. Ci siamo così indirizzati verso un arredo che fosse funzionale e idoneo dal punto di vista sanitario, ma al contempo riuscisse a creare un ambiente più gradevole per chi purtroppo dovrà trascorrervi una parte importante del suo tempo di bambino.

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5 dicembre 2005 l'inaugurazione


Ci auguriamo che questo stile sia contagioso e che una nuova luce si diffonda in tanti altri locali dell'Istituto!!!

Vogliamo esprimere la più sentita gratitudine a tutti coloro che hanno sostenuto l'intero progetto della ristrutturazione di neurochirurgia!

Maria Dufour
(Presidente ABEO Liguria)

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Villa Canepa: lavori in corso!!

L'accordo siglato con le Suore Minime Francescane di Via Redipuglia, di cui vi avevo dato notizia nell'ultimo numero delle ABEO News, è passato dalle carte alla fase operativa, con l'apertura del cantiere nel mese dello scorso settembre. Mentre seguiamo con attenzione e soddisfazione il procedere dei lavori di adattamento e ristrutturazione, si sta avvicinando a grandi passi l'obiettivo di poter disporre di una nuova casa accogliente e adeguata per le nostre famiglie. Mi sembra quindi bello aggiornare tutti coloro che in vario modo hanno condiviso con noi il desiderio e la fatica di trovare una nuova casa, sulle opere che già sono state effettuate:

• Completato il consolidamento di tutti i solai la cui portata è stata messa a norma con la posa di nuovo "sottofondo" e relativa pavimentazione.
• Piano terra - completati gli scavi per la realizzazione del "VESPAIO AREATO" grazie all'ausilio di speciali miniescavatori tramite i quali il livello del terreno è stato abbassato di oltre 1 mt; con la posa di un sopralzo è stata realizzata la camera d'aria isolante che garantisce una migliore abitabilità dei locali.
• Ascensore - completato lo scavo di oltre 5 mt nella roccia viva necessario per la realizzazione del vano corsa ascensore che avrà una portata di 7 persone. Il vano di corsa in cemento armato è stato completato fino a tetto (solarium).
• Terrazzo - completato il consolidamento del terrazzo a tetto che potrà così essere utilizzato ed adibito a solarium.
• Interni - realizzate tutte le divisioni interne con relativi impianti idraulici e canalizzazione per la posa dell'impianto elettrico, cassette di derivazione comprese.
• Serramenti - completato lo smantellamento dei vecchi serramenti.
• Bonifica amianto - un'azienda specializzata ha provveduto a smaltire tutto l'amianto presente nell'edificio

Siamo fiduciosi che tutto prosegua per il meglio e non vediamo l'ora di poter offrire ospitalità alle nostre famiglie in un ambiente gradevole, sereno e configurato su misura delle loro esigenze



Maria Dufour
(Presidente ABEO Liguria)
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Nuove norme legislative di sostegno al terzo settore


Caro Socio/Amico
Il prezioso aiuto che fornisci alla nostra Associazione da oggi può essere ancora più efficace grazie alle nuove norme legislative di sostegno al terzo settore.
Come ben sai A.B.E.O. Liguria è una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) ex art. 10 c. 8 D.Lgs 460/1997 e come tale, in base all'art. 1 comma 337 Legge n. 266 del 23 dicembre 2005 (Finanziaria 2006), da quest'anno può beneficiare di un nuovo sostegno finanziario. Infatti la citata legge prevede, in base alla scelta del singolo contribuente persona fisica, la possibilità di destinare una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito a finalità di sostegno del volontariato.
Pertanto vogliamo comunicarti che A.B.E.O. ha provveduto a iscriversi nell'elenco dei soggetti atti a ricevere tale contributo e qualora volessi utilizzare questa opportunità ti ricordiamo che, senza alcun aggravio per il contribuente e senza distogliere risorse al già conosciuto 8 per mille in favore di stato o istituzioni religiose, potrai già dai modelli fiscali di denuncia dei redditi 2005 (Mod. 730 - Unico) scegliere di destinare all'Abeo la citata quota della tua imposta.

Come fare è molto semplice:

basterà apporre la propria firma nell'apposita riga presente nella sezione di destinazione del 5 per mille del modello di denuncia dei redditi relativa al sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e indicare il codice fiscale dell'A.B.E.O. Liguria Onlus - 95044830107.

Per vedere come compilare il modulo, scarica il File in PDF


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Giornata mondiale contro i tumori dell'infanzia

Il 14 febbraio 2005 si è svolto a Bari, presso il Policlinico, un Convegno scientifico in occasione della Giornata Mondiale contro i tumori dell'infanzia.
Promotori dell'iniziativa: Vito e Sandra Ferrara, in collaborazione con AGEBEO e amici di Vincenzo (Associazione Genitori Emato-Oncologici presso la Clinica Pediatrica - Policlinico di Bari) e il Dipartimento di Biomedicina dell'età evolutiva dell'Università di Bari.
Il principale obiettivo di tale iniziativa è stato quello di sensibilizzare le Istituzioni (era presente il Presidente della Regione Puglia) per realizzare a Bari un Polo di Oncologia Pediatrica con personale medico ed infermieristico in grado di avviare l'assistenza domiciliare in Puglia e attivare un Centro Trapianto di cellule staminali e di midollo osseo.
I temi affrontati nella prima sessione hanno permesso di discutere argomenti di grande interesse umano e scientifico: " Il trapianto nel bambino oncologico" (prof. F. Locatelli, Policlinico S. Matteo di Pavia, Presidente dell'Associazione Italiana di Emato-Oncologia Pediatrica); "Neuroblastoma" e "Assistenza Domiciliare" (dott. A. Garaventa, Istituto G. Gaslini); "Le ripercussioni psicologiche del ricovero" (prof. G. Pierri, Università di Bari); "Attualità in emato-oncologia infantile" (dott. N. Santoro, Oncologia Pediatrica - Policlinico di Bari); "L'assistenza infermieristica. Cure palliative nel bambino oncologico" (G. Caito, coordinatore D.H. Oncologia Pediatrica - Policlinico di Bari). Nella seconda sessione si è discusso dei possibili progetti di collaborazione e della formazione di gruppi di lavoro tra le Associazioni di volontariato locali e nazionali. A questo proposito hanno accolto l'invito Isabella Mangini (Vice-Presidente ABEO), Velia Tessiore e Maria Grazia Vergani (CRI di Genova) e una rappresentanza pugliese dell'Associazione Neuroblastoma.
Tra le altre associazioni locali erano presenti APLETI, Culla di spago, AIL, ADMO.

L'incontro ha, a nostro parere, raggiunto i seguenti obiettivi:


• a distanza di pochi giorni i tempi medi dei ricoveri in oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari si sono notevolmente ridotti (prima duravano in media 4-5 mesi consecutivi);
• AGEBEO e APLETI che sostenevano rispettivamente i bambini della prima e seconda U.O. di oncoematologia pediatrica, in seguito alla fusione delle due cliniche, hanno concordato iniziative promozionali;
• la partecipazione numerosa di genitori e di Associazioni coinvolte nella lotta alla malattia.

Approfittiamo per esprimere la nostra profonda gratitudine a quanti ci sono stati vicini nel lungo e difficile periodo di permanenza a Genova con il nostro Gianmarco. Il nostro grazie va al personale medico e paramedico dell'Assistenza Domiciliare, del D.H. e della Medicina IV e ai volontari tutti dell'Abeo, con alcuni dei quali si è instaurato un rapporto di amicizia profonda, nonché di collaborazione.

Vito e Sandra Ferrara
(Amici ABEO Liguria)


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Premio Zicarelli
Il secondo premio del Concorso di Poesia "Francesca Zicarelli" ad Anna Maria Sottile

"La gioia", così Anna Maria ha intitolato la sua poesia, ed è stato proprio con il cuore pieno di gioia che il 6 ottobre u.s. ci siamo raccolti intorno a lei nella sala giochi del Day Hospital per assistere alla consegna del premio organizzato dal socio e amico Quintino Zicarelli, che ormai da tanti anni insieme al gruppo di Rossano Calabro sostiene e appoggia le attività e lo spirito della nostra Associazione.
Una festa "in famiglia", presenti il prof. Dini, il dottor Manfredini, le maestre, la scrittrice Caterina Garibbo Siri (rappresentante della giuria), il personale infermieristico e gli amici dell'ABEO.
Anna Maria, raggiante ed elegantissima nel suo vestitino verde, ha recitato per noi la sua poesia, interrogandosi poi sul motivo della presenza delle lacrime negli occhi di alcuni di noi… si può piangere di gioia, Anna Maria, la gioia di scoprire il valore della vita attraverso le tue piccole semplici parole!
Anche il piccolo cuore di Anna Maria non poteva che essere ricolmo di gioia (permettetemi questo insistere sul termine): dopo due anni di permanenza a Genova torna a casa, in Sicilia, avvicinandosi alla realizzazione di quel desiderio di vita normale che così potentemente traspare dai suoi versi.

"La gioia è
una scia leggera che vola nell'aria.
La gioia è
svegliarsi al mattino in un giorno di sole,
con gli uccellini
che ti aprono il cuore.
La gioia è
un giorno di pioggia illuminato dai lampi
e da un bacio di mamma.
La gioia è
svegliarsi al mattino tutta assonnata
per andare a scuola.
La gioia è
guarire
e una vita normale.

Anna Maria


Cristina Alberti
(Volontario ABEO Liguria)



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Supporto psicologico
Il supporto psicologico rivolto ai Volontari

Dall'aprile 2005, l'A.B.E.O. Liguria ha avviato un'attività di supporto psicologico rivolto ai volontari, proponendosi di far acquisire la formazione culturale e la preparazione necessarie per prendersi cura dei piccoli pazienti affetti da malattie emato-oncologiche che comportano gravi sofferenze per loro e per i familiari.
Per conseguire tale scopo, occorre mantenere un livello di attenzione sulle varie problematiche che non consenta cedimenti in chi si dedica a questa attività con un motivato spirito di servizio, e che permetta l'elaborazione delle frustrazioni, talvolta inevitabili nell'incontro con tali piccoli pazienti.
Al fine di raggiungere risultati apprezzabili in un campo così difficile, bisogna essere in grado di affrontare la sofferenza e ciò può essere ottenuto con un sostegno costante agli operatori volontari da parte di personale esperto nella comunicazione con i bambini e con le loro famiglie.
L'A.B.E.O. Liguria si propone pertanto, in questo senso, di supportare i volontari che dedicano una parte della propria esistenza alla "relazione d'aiuto" e che hanno come obiettivo l'aiutare questi bambini ad affrontare la loro sofferenza nel migliore modo possibile.
Una buona motivazione può tuttavia non essere sufficiente, per cui si rende necessaria anche una buona formazione, attraverso un lavoro di sostegno costante nel tempo, che consenta l'individuazione e la lettura dei bisogni dei piccoli pazienti.


Dott. Enrico Giuffra
(Psicologo)


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Gita a Gardaland

11 giugno 2005, Si parte! Anche se la sveglia è suonata presto stamattina siamo tutti pronti per cominciare un'entusiasmante giornata.
Siamo appena partiti ed è già festa, i bambini non vedono l'ora di arrivare e l'euforia ci accompagna per tutto il viaggio.
Appena giunti davanti ai cancelli di Gardaland ci sembra di essere davanti a una favola e ne entriamo subito a far parte.
Luci colorate, castelli, giochi, musica, c'è veramente di tutto e per tutti, il personale del parco giochi è stato disponibilissimo e ci ha sempre dato una mano a far contenti il più possibili i nostri piccoli amici.
E' stata una giornata intensa e ricca di emozioni, il pulman che al mattino sembrava così pieno di chiassosi giochi, canti e vociare di bimbi, adesso dorme ed è pieno di sogni.
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa giornata!
pazienti.



Maria Terracciano
(Volontario ABEO Liguria)



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La festa di Natale

Ecco… ci siamo …
il mago ha cominciato il numero con le carte …
Cinque minuti alla fine del suo spettacolo e comincia il nostro, o meglio quello dei bambini!!!
Presto usciamo tutti … ci ricordiamo la scaletta? Cominciamo con la parata ……
ma Baldo il presentatore dov'è?
Trovato … allora ci siamo …. Viaaaaaaaaaa!!!

E' cominciata così, finito lo spettacolo del mago, la Festa del Natale 2005.
L'emozione era alle stelle … Natale, i bambini, la musica ….
Non so dire se siamo riusciti a trasmettere quello che era nelle nostre intenzioni, ossia quell'energia positiva che ci ha animato sin dal primo incontro di preparazione.
Non lo so, ma lo spero, perché il gruppo che ha lavorato alla Festa ha avuto sin dall'inizio quale motivazione fondamentale creare con i bambini un momento sereno e, se possibile, felice, ricordando sempre che la Festa doveva essere più che con i bambini, dei bambini.
Sicuramente uno scopo l'abbiamo raggiunto: abbiamo creato un gruppo e posso dire con un pizzico di orgoglio, poiché ne faccio parte anche io, un bel gruppo!
Ognuno ha collaborato realizzando il compito assegnato: chi ha pensato agli addobbi, chi ai regali, chi al buffet, chi allo spettacolo. Ognuno però ha sempre ricordato di far parte di un gruppo il cui scopo era creare un momento di svago ai bambini.
Ci siamo riuniti molte volte, discutendo e stabilendo cosa fare. Ciascuno ha apportato le proprie idee e insieme abbiamo preso le decisioni.
Per la maggior parte non ci conoscevamo reciprocamente, magari ci eravamo incontrati in qualche casa famiglia o a qualche riunione, ma eravamo tutti volontari addetti a diversi servizi.
Ciò nonostante, accomunati da un fine molto sentito, ci siamo conosciuti, anche in fretta, abbiamo superato i nostri limiti caratteriali e abbiamo creato un vero e proprio bel gruppo, in cui ciascuno ha apportato il proprio bagaglio di esperienza.
Devo dire con sincerità che era bello lavorare insieme perché vedere diverse persone che cercano di dare il proprio meglio nel rispetto di tutti e nel rispetto dello scopo della festa è stato quasi emozionante.
Ci incontravamo il giovedì sera o la domenica pomeriggio, incastrando gli incontri con i propri impegni personali, lavorativi e familiari. Però in quei momenti regnava una serenità e un'armonia impagabile.
Non lo so, dicevo qualche riga sopra, se tutto ciò è emerso. Mi auguro però che sia accaduto perché mi sembra che Natale significhi questo. Diversamente, come diceva nello spettacolo il Bue all'Asinello, finisce che "c'è troppo Natale" e si perde lo spirito vero.
La nostra associazione non ha quale scopo la realizzazione di feste, però creare e vivere insieme la festa di natale o, se possibile, qualche altra Festa di significato similare penso sia un bel regalo per i nostri bambini.
Mi auguro, pertanto, di poter organizzare qualche altra festa e mi auguro molto vivamente che si uniscano altri volontari, anzi tanti altri volontari che apportino il loro bagaglio di esperienza e, se possibile, di iniziative, sempre ben accette ….. perchè non saremo mai troppi!!



Federica Di Clemente
(Volontario ABEO Liguria)


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